martedì 10 novembre 2009

La prossima volta maniche lunghe





All'Eicma la versione stradale








lunedì 9 novembre 2009

Special da cava


Pensata da Graziano Rossi e realizzata da Massimo Rizzo di MassiMoto, visto a Giavera questo curato esemplare che anima la curiosità, viva in molti in questo periodo, per il traverso. Motore GM, telaio Jawa, avantreno da trial modificato nelle molle e nell'idraulica, freni e pedane tradizionali. Protezioni e dettagli racing. Dovrebbe entrare nei sogni dei piloti della velocità per gli allenamenti invernali. Andrà così? Intanto faceva voglia a tutti quelli che la guardavano.

domenica 8 novembre 2009

Mezzora



























Ci siamo conosciuti che avevo una Pentax K 1000 con gli obiettivi a vite. Spezzoni di pellicola in bianco e nero fatti di corsa al pomeriggio prima del Golden Gala e come colonna sonora una Ritmo Diesel bianca che puzzava di cane bagnato e di consegna frettolosa di MotoTre. MilleseicentoLonigofa. Lui li ha vissuti tutti, io nessuno. Sempre signorile e con voce mite, benvoluto da tutti oggi come allora, quando i licenziati italiani si disponevano su tre cifre. Mezzora a passeggio parlando di speedway e di donne nel modo che tutti fanno passati i quarantacinque. E quando la pista si infiamma del tramonto Gianni parla di una donna sola. La moglie. E il tributo che le fa è semplicemente bellissimo. Romanticissimo nella declinazione più delicata del termine. Altro che speedway. Toccato. Grazie Gianni.

Facce da Speedway Parte Terza


























Facce da Speedway Parte Seconda

























Facce da Speedway Parte Prima




















domenica 25 ottobre 2009

Sideburn di Gary Inman



Si, lo so. Sono in ritardo con un sacco di post, ma sto lavorando molto....incrocio tutte le dita...Intanto leggetevi il numero 4 di Sideburn. A presto.

venerdì 2 ottobre 2009

Location Palazzo Borromeo, Milano. Ambiente silente. Son arrivati tutti dopo






Secondo impegno di concept, progettazione e realizzazione per la presentazione delle collezioni moda di Benetton Group alla stampa  per Fabiano Fiorin, Alberto Narduzzi e  Gruppo Fallani. Si, le giornaliste son arrivate dopo, queste son le foto un attimo prima...

Il lato che brucia. Gary Inman in visita





http://sideburnmag.blogspot.com/search?updated-max=2009-09-28T19%3A23%3A00%2B01%3A00&max-results=10

lunedì 28 settembre 2009

Grazie!


Grazie a tutti per essere passati a farsi ritrarre, tra qualche giorno le foto saranno pubblicate anche su Streetracker e inviate a quanti ci hanno lasciato la mail. Grazie a Marzia Dalla Valle che ci ha dato un aiuto prezioso, a Simone Terenzani e Armando Castagna per la possibilità di esserci, a Gianni Tomba per la competenza, simpatia ed energia e a Massimo Zambon per il supporto tecnico e la gentilezza d'altri tempi.

martedì 22 settembre 2009

Aspettiamo la vostra faccia da speedway



Sabato prossimo. 26 Settembre. Terenzano in provincia di Udine. GP d'Italia di speedway. Dalle 17.00 alle 19.30. Sessione di ritratti prima del grande spettacolo. Stand Photo2capetown e Streetracker. Aspettiamo proprio la vostra faccia.

martedì 1 settembre 2009

Soddisfazioni rock!

http://hva430.over-blog.com/article-32464586.html

lunedì 31 agosto 2009

Terenzano pop


















Nel mini paddock di fine estate c'è ancora non si capacita del proprio nome, chi controlla le bugne causate dalla grandine con una specie di orgoglio, chi si prende bonariamente e sorridendo da giostraio rodigino, chi ascolta  consigli onorato e stupito da quelli veri, chi segue le proprie ombre e chi cerca di fuggirne, chi ripone speranze,  chi scappa da casa e chi ci torna, chi si annoia di brutto e chi fa finta di no, chi è un pò personaggio e chi ci prova ad esserlo, chi un pò se la tira e fa bene e chi un pò meno, chi sorride e chi molto meno e chi per dirla alla Muriel Barbery, ha l'eleganza del riccio. La Federazione è presente non solo con l'icona degli stivali di Armando Castagna e vigila assieme a Padre Pio.  Massimo Zambon per la seconda volta rende possibile una piccola meraviglia in un pomeriggio di fine estate. Una moto portata da Jonathan Seren  e  parecchia gente che altrimenti non sarebbe stata qui. Sono molto distante dal capire la diversità della guida, lontano un secolo dal surfare terra e entrare nell'insensatezza e l'effimero equilibrio di sto sport pazzesco e bellissimo, ma che figata! Per un paio di metri che ti pare di riuscirci ti senti bene. Proprio bene. Domenica 30 agosto tutti in coda per tornare ai casini lasciati qualche giorno prima,  a parte un manipolo di Mattia e Raffaele Cavicchioli,  Radames Bruzzo, Valter Dal Fitto, Nicolò ed Emanuele Gaspari, Christian Leder, Loris e Jonathan Seren, un bel pò di Gregnanin, Marco, Angelica, Maurizio e Mafalda, Mario Valerio, Paolo, Bruna e Alessandra Cerato, Andrea Piccolo, Mattia e Mariano Tadiello, Leonardo Bevilacqua, Damiano Bianchi e Fabio Zuffellato. Maestro di cerimonia 3 minuti 3 piloti,  Simone Terenzani.
Autostrada di ritorno rilassato che mi pare di guidare nell'iperspazio silenzioso, borsone da cross odoroso di alcool e olio fascinoso. Si, si può volere di più, ma è già abbastanza.
Prima la terra rossa di Giavera e adesso un ghiaino bianchiccio dalla grana tumultuosa. Ma a Lonigo che effetto fara'?

martedì 25 agosto 2009

Rimandati a settembre




Su Moto Verte di luglio un ampio articolo sulla Trefle e due righe di riflessione interessanti suscitate da una partecipazione su di un mezzo anziano. Anche se han sbagliato l'hanno del Puch.

Momenti perfetti


Impaginato dal tipografo. Bigliettino economico e dal cartoncino duro duro. Davanti quattro foto e dietro una piantina che chi ci capisce è molto bravo. Appena passi la frontiera croata dalla Slovenia fai un chilometro e stai attento a guardare alla tua sinistra. Giri su una stradina stretta in salita e leggi Gostiona Eli. Sei a Pasjak. Non riesco a distogliere lo sguardo dal crocefisso d'oro penzolante all'orecchio di Darko, faccia da Tigre di Arkan in modi garbati. Roba buonissima. Un posto raro. Anche Montalbano ne sarebbe stupito. Quando uno è proprio a terra gli dici mangia qualcosa di buono. Ecco, spediscilo qui e vedrai che gli pare bello anche girare il carrello in un posto strettissimo.

Davanti agli occhi

Era lì attaccata da tempo in malomodo. Con lo scotch che la rovinava. Mi era piaciuta subito durante la visita al Museo Ducati, ma in tutti sti anni non mi ero accorto che quel piedone da Pippo, la faccia allungata, lo sguardo nervoso ma sicuro, la sigaretta all'insù e l'assistente preoccupato appartenessero tutti assieme a Giuliano Maoggi. Questo è il quarto Motogiro d'Italia e lui porta alla partenza la famosa Ducati Marianna. 

Starnuto


Un pò di sfighe, rotture anche di scatole, un Marco Belli acciaccato e poi le corse son anche questo e ti salta fuori una Svizzera che vince e una Bavaria seconda. Su Streetracker e Dutch Brothers ampi dettagli e foto giuste del Flat Track delle Nazioni di domenica 23 agosto in un posto in Austria dal nome bello come uno starnuto.

23 Agosto 2009 Jugoslavia orizzontale












mercoledì 19 agosto 2009

Buona vita














In rilascio che è un paesino che non mi ricordo il nome, curva sinistra e chiosco che sa di buono e una motoretta che non so con un vendo dipinto da mani giovani giovani. Vetrina con dei riflessi giusti, cartello Castrol vero, un lavoro da impiegato che così al pomeriggio sto in officina e imparo da mio papà che altrimenti muore la tradizione. Valter Laghi scende da sopra l'officina, ora di cena e camicia unta di motore e filosofia e saggezza. Il tempo prende e il tempo dà. Concessionario Morini dagli anni 50 su sta strada che curvan tutti. Pensa alle luci e pensa ai colori e ai rumori e agli odori. Franco Laghi, nell'ultimo Motogiro d'Italia secondo con una Morini Sprint del 1957 e pilota vero nelle corse in salita con un motore bellissimo rifatto personalmente. Levico Vetriolo l'ultima. E spuntano quattro donne, il maschio lo farà una di loro. E ti lascio la mail, è quella di mia moglie Annalucia. Che bello, esistono ancora degli uomini che usano la mail della moglie. Bella vita suona brutto, ma buona vita mi pare bello Franco.